SCEGLI IL CINEMA
filtra per filtra per

Soldado

  • Uscita:
  • Durata: 124min.
  • Regia: Stefano Sollima
  • Cast: Catherine Keener, Josh Brolin, Isabela Moner, Benicio Del Toro, Catherine Keener, Matthew Modine, Benicio Del Toro, Jeffrey Donovan, Jeffrey Donovan, Christopher Heyerdahl, Ian Bohen, Christopher Heyerdahl, Manuel Garcia-Rulfo, Matthew Modine, Jake Picking, Ian Bohen, Manuel Garcia-Rulfo, Bruno Bichir, David Castaneda, Jake Picking, Bruno Bichir, Howard Ferguson Jr., James Devoti, David Castaneda, Jackamoe Buzzell, Howard Ferguson Jr., James Devoti, Diane Villegas, Jackamoe Buzzell, Ryan Jason Cook, J.D. Garfield, Diane Villegas, Ryan Jason Cook, David Manzanares, Ibrahim Renno, J.D. Garfield, David Manzanares, Elijah Rodriguez, Manny Rubio, Ibrahim Renno, Elijah Rodriguez, Sherman Allen, Ryan Begay, Manny Rubio, Mario Moreno, Sherman Allen, Ryan Begay, Mario Moreno
  • Prodotto nel: 2018 da BASIL IWANYK, EDWARD L.MCDONNELL, MOLLY SMITH, THAD LUCKINBILL, TRENT LUCKINBILL PER BLACK LABEL MEDIA, LEONE FILM GROUP, RAI CINEMA, LIONSGATE ENTERTAINMENT, THUNDER ROAD PICTURES
  • Distribuito da: 01 DISTRIBUTION

Film non più disponibile nelle sale

TRAMA

Nella guerra alla droga non ci sono regole. La lotta della CIA al narcotraffico fra Messico e Stati Uniti si è inasprita da quando i cartelli della droga hanno iniziato a infiltrare terroristi oltre il confine americano. Per combattere i narcos l'agente federale Matt Graver dovrà assoldare il misterioso e impenetrabile Alejandro, la cui famiglia è stata sterminata da un boss del cartello. Alejandro scatenerà una vera e propria, incontrollabile guerra tra bande in una missione che lo coinvolgerà in modo molto personale.

Dalla critica

  • Cinematografo

    “Quali sono le regole d’ingaggio?”. “Fanculo le regole d’ingaggio. Oggi crepano tutti”. Si respirano un nichilismo e una disperazione più profondi in Soldado , film di frontiera nel vero senso della parola: dopo il Sicario di Denis Villeneuve, il nostro Stefano Sollima prende in mano la sceneggiatura di Taylor Sheridan e realizza questo secondo capitolo spostando il cuore dell’attenzione dal traffico di stupefacenti a quello degli esseri umani. Confermando un indiscutibile talento in termini di messa in scena capace di tenere sempre alta la tensione unitamente alle logiche dell’intrattenimento più muscolare – quello, per capirci, che l’ha reso appetibile oltreoceano grazie soprattutto alla produzione seriale con i vari Gomorra e Suburra – Sollima mantiene vivo il discorso intrapreso da Villeneuve, gettando le fondamenta per quello che, come sembra, sarà il terzo e conclusivo episodio di una trilogia. La frontiera, allora, non è semplicemente quella tra USA e Messico, crocevia attraverso il quale la criminalità dei cartelli ha incominciato a lucrare con maggiori profitti attraverso l’umanità come merce di scambio, ancora prima della droga. No, la frontiera è anche quella che separa un’opera filmica compiuta da un qualcosa che ormai, attraverso logiche prossime alla serialità televisiva, richiede l’inserimento di continui colpi di scena e cliffhanger: non sfugge a questo criterio Soldado , che si avvicina al suo finale apertissimo attraverso un’escalation di “sorprese” tutto sommato rivedibili. Inganni che in qualche modo si vanno ad inserire nel tessuto narrativo di un film che, proprio dell’inganno e della menzogna, si ciba per inscrivere i suoi due personaggi fondamentali, l’agente federale Matt Graver (Josh Brolin) e il (già) sicario , (ora) soldado Alejandro (Benicio Del Toro), ancora mosso da propositi di vendetta. Sarà il primo a rintracciare il secondo, assoldandolo su mandato governativo (e ovviamente segreto): bisognerà rapire la figlia del potente Reyes, boss di un cartello messicano, facendo credere si tratti di una banda rivale, per scatenare una guerra che possa indebolire contemporaneamente tutte le parti in gioco. Naturalmente le cose non andranno come previsto. document.createElement('video'); https://www.cinematografo.it/wp-content/uploads/2018/05/SICARIO-DAY-OF-THE-SOLDADO-Official-Trailer-3.mp4 Sullo sfondo della predominante narrativa, però, il film – che non può contare, come il precedente, del decisivo apporto alle luci di un gigante come Roger Deakins, ripiegando su Dariusz Wolski, già sodale di Ridley Scott – inizia a suggerire quale sarà il gancio che ci porterà da qui al prossimo, annunciato episodio della trilogia: è il progressivo inserimento di un giovane messicano nelle logiche criminali dei feroci clan l’elemento su cui Soldado costruisce la sua strada “alternativa” e più profonda. È la sintesi (forzata quanto si vuole) tra i territori gomorriani e le atmosfere desertiche (o fluviali), che uniscono – o per meglio dire separano – gli States al (dal) Messico, è la frontiera tra il male che invecchia e il male che avanza. Il crocevia dove prolifera un cancro inestirpabile. “Siediti qui. Parliamo del tuo futuro”. Uscito in America il 29 giugno, il film arriverà in Italia il 18 ottobre, distribuito da 01.

Cosa vuoi fare?

Idee per il tempo libero

SCOPRI TUTTI GLI EVENTI

Altri film nei dintorni

Penguin Highway

  • Uscita:
  • Regia: Hiroyasu Ishida

Aoyama, dieci anni, studente serio e diligente ha un modo tutto suo di vedere e conoscere il mondo: tiene dei quaderni...

Twilight

  • Uscita:
  • Regia: Catherine Hardwicke
  • Cast: Kristen Stewart, Robert Pattinson, Billy Burke,...

Dopo il matrimonio di sua madre, l'adolescente Bella Swan si trasferisce dall'assolata Phoenix, in Arizona, a casa di...

Scheda e recensioni

Nel frattempo, in altre città d'Italia...